Il Picasso ritrovato in mostra a Brera



La pinacoteca di Brera espone al pubblico - per la prima volta - un gioiellino firmato pablo Picasso: 'La loge', frammento di una grande scenografia teatrale realizzata nel 1921 per lo spettacolo 'Cuadro Flamenco' dei Ballets Russes di Sergej Diaghilev, che poi per problemi economici la tagliò a pezzi per venderne singole parti. In questa storia curiosa, uno dei pezzi della scenografia di Picasso è finito alla Pinacoteca di Brera, che solo ultimamente ha trovato i soldi per restaurarla ed esporla.

La scenografia, di m.l0x6 realizzata nel 1921, rappresentava un teatro, con tanto di palchi e spettatori. Picasso ne firmò personalmente alcune parti. L'anno seguente gli spettacoli allestiti da Diaghilev si trovarono in difficoltà economiche e l'impresario russo decise di ritagliare dalla scenografia le parti con la firma 'Picasso', per farne quindi dei quadri che, venduti separatamente, risolsero i suoi problemi finanziari. Questi dipinti picassiani finirono in varie parti del mondo. Uno fu poi portato da un mercante in Italia negli anni Settanta, per cercare di venderlo al Museo della Scala, che però non aveva i 15 milioni di lire allora richiesti. Lo acquistò comunque lo Stato italiano, che lo destinò alla Pinacoteca di Brera, dove però non fu mai esposto.
Ultimamente è stato recuperato dai depositi e restaurato con i fondi privati del progetto 'Rivelazioni - Finance for Fine Art'. Ora, su decisione del nuovo direttore generale di Brera, James BradBurne, viene infine esposto nella pinacoteca. Benché si tratti di un ritaglio, la tela è di notevoli dimensioni: cm.190x140. Rappresenta due signore che si affacciano da un palco teatrale. Il titolo è 'La loge'. Come si è potuto ricostruire dal bozzetto dell'intera scenografia, conservato a Londra, il quadro ne costituiva la parte sinistra. Nell'angolo alto vi è la preziosa firma: 'Picasso'.

Nessun commento:

Posta un commento