India: evacuate 200.000 persone per le inondazioni record



Ancora piogge torrenziali in India.
Chiusi fabbriche, strade e l'aeroporto di Chennai





Almeno 200.000 persone sono state evacuate a seguito delle inondazioni senza precedenti da un secolo nello Stato indiano del Tamil Nadu, a Sud del Paese. 

L'eccezionale ondata di maltempo ha provocato anche la chiusura delle fabbriche e la paralisi dell'aeroporto della capitale provinciale, Chennai. Ma le piogge monsoniche che da due settimane si abbattono sulla regione dovrebbero proseguire ancora: in numerose regioni dello Stato si attendono fino a 104 centimetri di acqua nelle prossime 48 ore, secondo i servizi meteo indiani. Chennai, quarta città più grande del Paese situata sul Golfo del Bengala, è un importante centro dell'industria indiana, con la presenza di costruttori automobilistici come Ford e BMW. 

"La nostra sfida principale è trovare il modo di far refluire l'acqua che ha invaso l'aeroporto e le principali strade", ha dichiarato Anurag Gupta, alto funzionario della Protezione civile a Nuova Delhi, citato da Le Figaro. 
Intanto centinaia di sommozzatori e di squadre dell'esercito sono stati mobilitati per soccorrere le vittime delle case inondate. Le autorità stimano che più di un milione di persone sia stato colpito dalle inondazioni. 

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