Dopo Volkswagen, arriva il caso Deutsche Bank a far tremare la Merkel


Non c'è solo il caso Volkswagen, e il suo dieselgate, a tenere banco in Germania. Nelle scorse ore Deutsche Bank ha comunicato che prevede per il terzo trimestre perdite per circa 6,2 miliardi di euro. A pesare sui conti della banca tedesca alcune svalutazioni nel settore del corporate banking e tra i titoli corporate in seguito a requisiti patrimoniali più stringenti.

Questi oneri straordinari incideranno per almeno 5,8 miliardi. Altri 1,2 miliardi sono i costi legati ai contenziosi, in particolare l'inchiesta sulla manipolazione del Libor. In totale gli oneri straordinari che peseranno sul trimestre sono pari a 7,2 miliardi di euro. 

Queste svalutazioni potrebbero pesare anche sulla politica dei dividendi: Deutsche Bank ha infatti comunicato che il consiglio di amministrazione potrebbe prendere in considerazione la riduzione o la completa eliminazione delle cedole per l’esercizio 2015. 


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