'LOVE' Il Romanzo di Gaspar Noé raccontato attraverso il sesso



Il quarto romanzo del regista argentino Gaspar Noé, ha un unico obiettivo: raccontare la storia di un romanzo interamente attraverso il sesso. Questa ambizione può essere semplice, ma è tutt'altro che semplice, come risulterà evidente se si monitorano attentamente le risposte alla sua esplicitazione non simulata.

Sarà pieno di opportunità, e il signor Noé si mette subito al lavoro con un intermezzo di masturbazione reciproca che introduce Murphy (Karl Glusman), uno studente americano che vive nel cinema di Parigi, e la sua amante, Elettra (Aomi Muyock).

Da lì, ci spostiamo avanti e indietro nel tempo e da un letto all'altro fra gli incontri e i doveri della coppia, che supportano i vari rapporti sessuali in una varietà di configurazioni e con un assortimento di partner.

Molti di questi incontri hanno un erotismo sognante e una bellezza nebulosa il tuttodovuto agli esecutori (anche se un rapporto a tre è come il gioco più cattivo di Twister mai) ma anche alle competenze significative del direttore della fotografia, Benoît Debie. Sospesa sopra le lingue danzanti e i torsi nudi, o seduto tranquillamente al loro fianco, la sua macchina fotografica osserva con calma, senza ricorrere a trucchi o distrazioni. Questa tranquillità visiva, insieme con le emozioni accresciute dei personaggi, mette in evidenza l'unica conversazione di cui bisogna preoccuparsi: Quello che va da "tra le gambe" e arriva alle orecchie.

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