Viagra e Botox: un matrimonio da 160 miliardi


Pfizer (Viagra) e Allergan (Botox) hanno raggiunto l'accordo per una fusione. Si tratta di un matrimonio da circa 160 miliardi di dollari, che darà vita al più grosso gruppo del settore farmaceutico per vendite. Sarà  Allergan ad acquisire tecnicamente la rivale più grande: uno stratagemma già usato da altre aziende statunitensi per ottenere benefici fiscali; per questo, le autorità statunitensi stanno lavorando a nuove misure per rendere più difficile le cosiddette inversioni fiscali. Secondo le prime indiscrezioni, l'operazione vedrà Pfizer pagare 11,3 azioni per ogni azione Allergan e una quota in contante che non dovrebbe superare il dieci per cento del valore totale della fusione. Con 160 miliardi di dollari, l'ammontare che è stato quantificato, la fusione si colloca alle spalle solo degli oltre 180 miliardi mobilitati nel 2001 da Time Warner per rilevare America Online e di una cifra analoga nel 1999 per l'acquisizione di Mannesmann da parte di Vodafone.

L'operazione risulta anche di gran lunga la maggiore acquisizione del 2015, davanti ai 100 miliardi di dollari che InBev finirà per mettere in campo per rilevare la rivale SabMiller sul settore della birra e i 67 miliardi spesi da Dell per il gruppo Emc. Il numero uno di Pfizer, il 62enne Ian Read, sarà l'amministratore delegato della nuova società, mentre Brent Saunders, amministratore delegato di Allergan, sarà il numero due. 

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